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RICONOSCIUTA LA SALMA DI DOMENICO
Disastro aereo Madrid. Riso identificato dal Dna
lunedì 25 agosto 2008
Disastro aereo Madrid. Tutti i pezzi
25 agosto 2008 - E' stata riconosciuta la salma di Domenico Riso, l'unico italiano morto nel disastro aereo del Md-82 della Spanair a Madrid. Nel corso della notte l'ufficio di gabinetto del ministero degli Esteri del governo Zapatero ha informato l'ambasciata italiana a Madrid sull'esito positivo dei riscontri tra il Dna prelevato ai familiari della vittima e quello di uno dei cadaveri non ancora identificati. L'ambasciata ha avvertito i familiari dello steward, le sorelle Marianna e Concetta, Antonino Croce e un nipote, che da venerdì sono nella capitale spagnola. Stamattina i parenti hanno raggiunto il cimitero di Madrid, dove c'é stato un momento di raccoglimento davanti al feretro dello steward. "Non abbiamo potuto vedere Domenico - dice Antonio Croce - ma abbiamo pregato per lui". Il corpo, come quello delle altre vittime, è carbonizzato. I familiari di Domenico Riso ripartiranno domani da Madrid con un volo dell'Alitalia dove sarà imbarcata anche la salma. Con loro porteranno anche alcuni effetti personali del proprio congiunto, ritrovati nei bagagli che la vittima aveva portato con sé nel volo della Spanair e in parte recuperati dalle autorità spagnole. L'arrivo nell'aeroporto Felcone e Borsellino é previsto nel pomeriggio, da qui il trasferimento a Isola delle Femmine, città d'origine di Domenico Riso, dove vive la sua famiglia. Non si sa ancora quando saranno celebrati i funerali. (Ansa).
Ultimo aggiornamento ( lunedì 25 agosto 2008 )
I FUNERALI SARANNO CELEBRATI NELLA GIORNATA DI DOMANI MARTEDI’ 26 AGOSTO ALLE ORE 18,30 ALLA CHIESA MADRE DI ISOLA DELLE FEMMINE LA STESSA OVE VENNE BATTEZZATO IL DOMENICO.
http://www.fondazioneitaliani.it/index.php/Disastro-aereo-Madrid.-Riso-identificato-dal-Dna.html
Il sangue torna a riscaldare. Non meno di un paio di giorni per razionalizzare e aspettare svanisse che il gelo che mi ha preso per la morte di quella che possiamo considerare la prima famiglia arcobaleno vittima ufficiale di un doppio disastro, umano e tragico, mediatico e meschino.
A Domenico Riso, a Pierrick Charilas ed al figlioletto Ethan un pensiero affettuoso, personale, intimo e commosso. Loro adesso non hanno più di bisogno di altro. Hanno trovato una pace definitiva ed un’eternità, che probabilmente in questo mondo avrebbero faticato a costruire. Il loro progetto di vita, la loro affettività, il loro amore si sono dissolti nel fuoco di quell’aereo maledetto.
A noi restano solo il ricordo, un dovere ed una missione da compiere. Mi duole se le famiglie di origine di Domenico e Pierrick avranno da ridire e tutto il loro da fare per affannarsi a mascherare quella che per chi la vuole vedere è una realtà semplice e cristallina: un’intera famiglia formata da due papà e dal loro bambino non c’è più.
E su questo fatto, lapalissiano e brillante più del fuoco che ha cancellato quelle tre e altre vite, si scatenata l’abitudine tutta italiana all’ipocrisia. Ormai, nella blogosfera soprattutto di matrice lgbt ovviamente, Domenico, Pierrick ed Ethan stanno diventando dei martiri. Non dell’incidente, ma della più eclatante ed imbarazzante forma di omofobia che tutto il sistema mediatico italiano (e sembrerebbe anche francese) sia capace di mettere in campo: il silenzio. Non se ne deve parlare, erano solo amici.
E su questo allora che si devono concentrare i nostri sforzi: animare questo silenzio, ridare a Domenico, Pierrick ed Ethan la voce del loro amore. Celebrarlo per loro, per noi, per rendere migliore questa società che puzza di muffa, incapace di muoversi verso il futuro.
Aurelio Mancuso, Presidente di Arcigay ha mandato a molti esponenti glbt una lettera, alla quale sono contento di dare rilievo, anche perché mi sembra inaugurare una posizione che spero feconda e foriera di grandi cambiamenti nel movimento. Eccola, integrale, e a seguire le mie considerazioni.
http://lampidipensiero.wordpress.com/2008/08/23/un-fiore-per-domenico-pierrick-ed-ethan/
http://isolapulita.livejournal.com/8389.html
APPELLO PER LA LEGALITA’ ED AL DIRITTO ALL’INFORMAZIONE
I gravi atti intimidatori, – minacce personali sulla pubblica piazza -, che si sono verificati nei giorni passati ad Isola delle Femmine contro gli operatori del Blog “Isola Pulita” sono il tentativo di soffocare una voce che da anni è impegnata sul fronte del rispetto della legalità.
In questi anni il Blog ha informato i lettori e in special modo la popolazione locale sui rischi per la salute a cui è sottoposta la popolazione isolana.
L'uso non autorizzato del pet-coke da parte dell'Italcementi, denunciato attraverso il Blog, ha fatto scattare l'intervento dell'autorità giudiziaria.
Il clima intimidatorio di queste ultime settimane aveva portato gli operatori del Blog a chiudere con questa esperienza ma le Associazioni firmatarie di questo appello, oltre ad esprimere agli operatori di Isola Pulita la propria solidarietà, hanno sottoscritto un impegno per sostenere il Blog affinché la libertà di espressione non venga soffocata mettendo a rischio la democrazia.
Si ricorda che nessuno si è mai opposto e si oppone al funzionamento dello stabilimento di produzione della Italcementi che deve rimanere per garantire l'occupazione locale purché venga rispettata la normativa nazionale e comunitaria in materia di rispetto delle emissioni inquinanti e della qualità dell’aria.
Le sottoscritte Associazioni, pertanto, chiedono che non venga sottovalutato il grave atto intimidatorio e che venga mantenuta la garanzia occupazionale nel rispetto dell’ambiente e della salute e che finalmente si possano attivare le giuste attenzioni verso un intero territorio a vocazione essenzialmente turistica.
Le Associazioni chiedono ai rappresentanti istituzionali in indirizzo di vigilare affinché sia garantita l'incolumità degli operatori ed il diritto dell'informazione.
Nel contempo, le Associazioni rappresentano seria preoccupazione per il mantenimento occupazionale dei lavoratori dell'Italcementi, che potrebbero essere strumentalizzati per giustificare una sospensione della produzione, dovuta più ai gravi fatti che sono stati oggetto d'indagine da parte dell'Autorità Giudiziaria a causa dell'ingerenza della mafia nella gestione degli appalti, cui la stessa Ditta era aggiudicataria.
Palermo 07 luglio 2008
Seguono Legambiente, WWF Palermo, MDC, ISDE (Associazione Medici per l'Ambiente), Rete per la Difesa dei Beni Comuni, C.G.I.L. Funzione Pubblica Regionale, U.I.L. Funzione Pubblica territoriale Isola e…, Rifiuti Zero, Meetup Palermo 3 il Grillo di Palermo, Comitato No Inceneritori di Palermo, Decontaminazione Sicilia, Liberacqua